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Terapia con onde d’urto focali in Andrologia

Come agiscono le onde d’urto focali in Andrologia?

Negli ultimi anni, le onde d’urto focali hanno trovato un utilizzo crescente anche in andrologia (ESWT), dove si sono dimostrate efficaci nel trattamento causale di diverse condizioni croniche e deficit sessuali maschili, tra cui la disfunzione erettile vascolare (ED), la sindrome del dolore pelvico cronico (CPPS), l’Induratio Penis Plastica (IPP) e, in casi selezionati ancora in fase di studi clinici, l’eiaculazione precoce (PE).

Grazie alla loro capacità di stimolare la neoangiogenesi, modulare l’infiammazione, attivare le cellule staminali e promuovere la rigenerazione dei tessuti, le onde d’urto focali impattano significativamente sulla qualità di vita e sulla sfera intima dei pazienti. Si configurano così come una terapia non invasiva, ben tollerata e supportata da un numero crescente di evidenze scientifiche.

Questi metodica rappresenta spesso una valida alternativa o un complemento ai trattamenti farmacologici tradizionali. La loro natura non invasiva, l’assenza di effetti collaterali significativi e la capacità di agire sui meccanismi patogenetici alla base delle disfunzioni sessuali maschili rendono la terapia particolarmente preziosa nell’armamentario terapeutico moderno.

Disfunzione Erettile

Effetti biologici

  • Stimolazione della neoangiogenesi nei corpi cavernosi con miglioramento della perfusione tissutale
  • Rilascio di ossido nitrico (NO) con effetto vasodilatatore e miglioramento della funzione endoteliale
  • Attivazione delle cellule staminali mesenchimali residenti nei tessuti penieni
  • Rimodellamento del microcircolo e miglioramento della vascolarizzazione dei corpi cavernosi
  • Riduzione della fibrosi cavernosa e miglioramento dell’elasticità tissutale
  • Modulazione dell’espressione di fattori di crescita angiogenici (VEGF, FGF)

Benefici terapeutici

  • Miglioramento significativo della funzione erettile nei pazienti con ED di origine vascolare
  • Aumento della risposta ai farmaci inibitori della PDE-5 nei pazienti non-responder
  • Effetti duraturi nel tempo (6-12 mesi) con possibilità di ripetere il trattamento
  • Trattamento non invasivo e privo di effetti collaterali significativi
  • Possibilità di recupero della spontaneità sessuale senza necessità di pianificazione
  • Miglioramento della qualità di vita e della relazione di coppia
  • Efficacia dimostrata anche in pazienti con comorbidità come diabete e ipertensione

Principali sotto-indicazioni

  • Disfunzione erettile di origine vascolare
  • ED non responsiva a terapia farmacologica
  • ED associata a comorbidità vascolari

Sindrome del Dolore Pelvico Cronico (CPPS)

Effetti biologici

  • Modulazione dei recettori del dolore con effetto analgesico diretto
  • Riduzione dell’infiammazione cronica nei tessuti pelvici
  • Miglioramento della microcircolazione locale con riduzione dell’ipossia tissutale
  • Rilassamento dei trigger points miofasciali nel pavimento pelvico
  • Riduzione dell’ipertono muscolare e dell’edema interstiziale
  • Modulazione dell’espressione di citochine pro-infiammatorie

Benefici terapeutici

  • Significativa riduzione del dolore pelvico cronico già dopo le prime sedute
  • Diminuzione della tensione muscolare del pavimento pelvico
  • Miglioramento della qualità della minzione nei pazienti con sintomi urinari associati
  • Riduzione della necessità di farmaci antidolorifici e antinfiammatori
  • Miglioramento della qualità di vita e della funzionalità sessuale
  • Effetti duraturi nel tempo con possibilità di ripetere il trattamento
  • Trattamento non invasivo alternativo alle terapie farmacologiche croniche

Principali sotto-indicazioni

  • Sindrome dolorosa pelvica cronica maschile e femminile
  • Prostatite cronica non batterica
  • Vulvodinia

Malattia di La Peyronie (Induratio Penis Plastica – IPP)

Effetti biologici

  • Rimodellamento della placca fibrotica attraverso la stimolazione dell’attività delle metalloproteinasi
  • Riduzione della fibrosi e promozione del riassorbimento del tessuto cicatriziale
  • Modulazione dell’attività dei fibroblasti con riduzione della produzione di collagene anomalo
  • Miglioramento della vascolarizzazione locale con riduzione dell’ipossia tissutale
  • Inibizione dei processi di calcificazione della placca
  • Modulazione dell’espressione di TGF-β, principale mediatore della fibrosi patologica

Benefici terapeutici

  • Riduzione del dolore penieno durante l’erezione
  • Miglioramento della curvatura peniena (riduzione dell’angolo di curvatura)
  • Stabilizzazione della malattia e prevenzione della progressione
  • Miglioramento della funzione erettile spesso compromessa dalla malattia
  • Trattamento non invasivo alternativo alla chirurgia nei casi selezionati
  • Possibilità di combinazione con altre terapie conservative (trazione peniena, farmaci orali)
  • Efficacia maggiore nelle fasi iniziali della malattia (fase infiammatoria)

Principali sotto-indicazioni

  • Malattia di Peyronie in fase attiva/infiammatoria
  • Curvatura peniena dolorosa
  • Placche peniene non calcifiche

Eiaculazione Precoce

Effetti biologici

  • Modulazione della sensibilità dei recettori nervosi del glande e dell’asta peniena
  • Riduzione dell’ipersensibilità peniena (penile dysesthesia/hypersensitivity)
  • Normalizzazione della trasmissione nervosa sensoriale
  • Riequilibrio dei meccanismi neurobiologici del controllo eiaculatorio
  • Modulazione dell’attività dei recettori serotoninergici coinvolti nel controllo dell’eiaculazione
  • Effetto neuromodulatore sui circuiti nervosi coinvolti nel riflesso eiaculatorio

Benefici terapeutici

  • Aumento significativo del tempo di latenza eiaculatoria intravaginale (IELT)
  • Riduzione dell’ipersensibilità peniena nei pazienti con PE
  • Miglioramento del controllo volontario sull’eiaculazione
  • Riduzione dell’ansia da prestazione associata alla PE
  • Miglioramento della soddisfazione sessuale del paziente e del partner
  • Trattamento non farmacologico senza effetti collaterali sistemici
  • Possibilità di combinazione con tecniche comportamentali per massimizzare i risultati

Principali sotto-indicazioni

  • Eiaculazione precoce primaria e secondaria
  • Ipersensibilità peniena
  • PE resistente ai trattamenti farmacologici

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